Il richiamo della foresta

Ammettiamolo, eravamo tutti convinti che l’alto senso dello stato del Presidente della Repubblica, perlomeno in questa drammatica occasione, avrebbe avuto la meglio sul mero senso di appartenenza politica. È stato un bel sogno e come tutti i sogni è durato ben poco. Credere che ora sarà disponibile a indire nuove elezioni è solo un’altra inutile e frustrante fantasia. Il tutto formalmente irreprensibile, il tutto sostanzialmente patetico.